FERRAGOSTO OCCITANO ( Dal 12 al 15 Agosto in Val Grana)

Giovedì 19 Luglio: Sulle Tracce degli Antichi Liguri: Les Mesches- Monte Bego
luglio 12, 2018
Giovedì 26 Luglio : Giocando il Cielo a Dadi( Colle Melosa- Pietravecchia- Toraggio)
luglio 21, 2018

DOMENICA 12 AGOSTO- MERCOLEDì 15 AGOSTO: FERRAGOSTO OCCITANO

( Tre GG in Val Grana tra Praterie di Alpeggio, Rocche Spettacolari e antiche Tradizioni occitane. Pernottamento all’ Hotel Leon d’Oro di Pradleves)
Informazioni ed Iscrizioni: Diego Rossi( Guida Aigae: tel 3341217884)

I GG: CARAGLIO- MONTEMALE .
LA via dei Dusu … Una passeggiata tra storie e antiche leggende
Distanza: 14 km Dislivello: 450mt Durata: 4 h 30. Ritrovo Bar Gasoline a Olivetta San Michele ore 7h e Trasferimento in Val Grana. Dislivello: 650 mt. Pranzo in Trattoria. Nel Pomeriggio visita al Filatoio di Caraglio e approdo a Pradleves.
Descrizione:
Sicuramente , come testimoniano alcune incisioni rupestri (coppelle) presenti nei pressi del sentiero (spartiacque valli Grana e Maira ) lo stesso percorso era già sfruttato molto prima dalla popolazione locale per evitare di transitare nell’insidiosa pianura. La passeggiata ha inizio dalla colletta di Paniale dove la sterrata all’incrocio con un cortile con sbarra metallica diventa sentiero. Ad un certo punto imboccare sulla dx una mulattiera sentiero ( palina Montemale). Da qui seguire sempre indicazioni su palina e le tacche bianco rosse sino a giungere sul crinale fra la Valle Grana e la Valle Maira, quasi in prossimità di Montemale che si può raggiungere scegliendo i numerosi itinerari sempre ben segnalati e visibili (Drago, Muntuben a Muntemal..ecc,,) Raggiungere così sul versante Valle Grana l’ultima salita tra i castagni che porta alle pendici del Castello della Rejno Giano,luogo di fantasmi e misteriosi innamoramenti cavallereschi.
Da qui su asfalto raggiungere in discesa Montemale sino all’incrocio delle provinciali che salgono da Valgrana e Dronero (Fontana).Seguendo le indicazioni Sentiero del Drago in poco tempo si raggiunge il sentiero percorso poco prima in salita che ci riporta nuovamente a Caraglio.
In alternativa da Montemale si può scendere su Val Grana procedendo su strada forestale passando per Borgata Masineri e procedendo l’ultimo km e mezzo su asfalto.
II GG: COLLETTO- RIO VALLIERA COLLE DELLA MARGHERITA
Escursione alla scoperta di malghe e antiche borgate con visita di un alpeggio..
Distanza: 15 km Dislivello: 750 mt Durata: 5h . Ritrovo Hotel Leon d’Oro a Pradleves( ore 8).

Descrizione: La mulattiera parte dalla prima casa a fianco della chiesa e raggiunge un pilone sacro dedicato a Sant’Antonio per inoltrarsi verso nord nel boscoso vallone del Rio Valliera. Dopo avere passato un secondo pilone si attraverso un ruscello per inerpicarsi sul versante solatio. La mulattiera lambisce le borgate di Campofei e Arbrè. Dai casolari dell’ultima borgata il sentiero si addentra in un fitto lariceto all’interno del quale emerge La Font d’ La Costa. Ci si tiene sulla destra per giungere nei pressi di un grande pino posto sulla dorsale che piega sul Vallone di Cauri. Ritornando sul versante di Valliera il sentiero si allunga sul limite superiore del lariceto. Al termine del bosco il tracciato arriva alle Grange Sarià per poi inerpicarsi su un bastione roccioso e giungere a una sella conosciuta come il Passetto e stando su costoni erbosi si perviene ai ruderi di una malga.
Da qui con una diagonale verso dx si giunge al Pian del Mezzogiorno e al Colle della Margherita nei pressi del quale è collocato la Roccia del Diavolo. Il ritorno segue il percorso dell’andata.
D(1496 m).
III GG: PRADLEVES- PENTENERA- SCALETTA
Il Vallone di Pentenera tra fresche faggete e antiche superstizioni
Distanza: 16 km Dislivello: 450 mt Durata: 6h Ritrovo Hotel Leon d’Oro( ore 8)

Descrizione:

Si parte dalla piazza del municipio e si sale in direzione Castelmagno. Poco oltre l’abitato di Pradleves si imbocca una strada asfaltata sulla sinistra che porta alla borgata Riosecco( Rosec). Qui si prende “La Curnis” in direzione ovest, con le classiche tacche gialle e rosse a segnalare la corretta via. Le prime due borgate che si incontrano sono Ubai e Garach; esse permettono ancora oggi di intuire luoghi coltivati intorno alle borgate. Superata Garach si incontra un tratto di sentiero circondato da bosso; dal sentiero si intravede in lontananza la Rocca del Colletto mentre sullo sfondo, il Tibert da un lato e il Bram dall’altro, dominano la scena maestosi.
Superato un punto panoramico ci si dirige nel vallone di Pentenera, caratterizzato da faggete che permettono la camminata all’ombra. Arrivati a S’chouliere si attraversa la borgata e ci si direziona verso la strada asfaltata per poi percorrere qualche centinaio di metri fino a borgata Soutan. Da qui si imbocca una pista forestale che sale attraverso Rua del Mes e Soubiran fino ad una cresta che ci separa dal vallone di Scaletta, dove termina la parte più importante della salita. Si cammina ora tra faggi e frassini, oggetto anche delle attenzioni recenti di alcuni taglialegna. Il sentiero si presenta ancora agevole seppur un po’ più esposto, ma non tale da provocare vertigini. Giunti a Scaletta si può verificare come il nome della borgata non sia casuale… da qui, lasciata a sinistra “La Curnis”, una rapida discesa ci riporta alla strada asfaltata che percorre il vallone di Pentenera. Il ritorno alle macchine avviene su strada asfaltata per circa 2 km, caratterizzati, tuttavia, da scarsa circolazione automobilistica.
*Tra Scaletta e Pentenera , sulle pendici della montagna si trova una piccola radura denonimata prà d’l’ors (prato dell’orso) e lì vicino si scorge un anfratto chiamato la barma d’l’ors (il riparo dell’Orso).Denominazioni che evocano una probabile antica presenza dell’Orso bruno nella nostra valle.

IV GG: SAN MAGNO- MONTE TIBERT.
Cima al Confine tra Val Maira e Grana..possibilità di avvistare marmotte. Segue Concerto Lou dalfin.

Distanza: 12 km Dislivello: 886 km Durata: 5h30 Ritrovo Hotel Leon d’Oro( ore 8)
Descrizione:
Dal Santuario salire a destra per prati in direzione di una Madonnina fino a incontrare una sterrata. Seguirla per tornanti superando vari alpeggi. Dopo l’ultimo casolare la sterrata diventa sentiero che prosegue verso il termine del vallone. Ad un certo punto trascurare il sentiero di sinistra che porta al Colle Sibolet e seguire le tracce di sentiero sulla destra che portano al Colle Intersile. Arrivati al colle risalire sulla destra la lunga ma facile cresta che conduce in vetta. Per la discesa si segue l’itinerario di salita.
Questo itinerario è praticabile anche in inverno con ciaspole o sci. Le pendici del Monte Tibert si prestano molto bene per discese sci-alpinistiche.

Informazioni Utili.

Trekking residenziale in Val Grana. Posto di Riferimento Albergo Ristorante Leon d’Oro.
Costo Camere 1/2 pensione: 80 euro a camera a notte per la doppia, 111 per la tripla e 140 per la quadrupla.
Quota Trekking(3/4 gg): 30 euro
Partecipanti Richiesti: minimo 6/ max 12. Ritrovo: ore 7,15 al Bar Gasoline di Olivetta San Michele oppure alle ore 9 all’ingresso di Caraglio.
Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale-escursionistica)

Jack in the Green
Jack in the Green
Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.