Giovedi’ 28 giugno- Domenica 1 Luglio: I SENTIERI DEL LYS

Sab 2/ Dom 3 Giugno( Olivetta- Testa di Cuore-Monte Grammondo)
maggio 23, 2018
Giovedì 21 Giugno: Il Bosco Animato: Molini di Pio-Vignago-Loggia
maggio 30, 2018

I SENTIERI DEL LYS: DA GIOVEDI’ 28 GIUGNO A DOMENICA 1 LUGLIO.

I Sentieri del Lys è un trekking di più gg volto a scoprire gli ambienti selvaggi e contaminati del sud della Valle d’Aosta al confine del Vallese Svizzero, del Biellese e della Valsesia.
Partendo dai vigneti eroici della Bassa Valle, percorreremo villaggi e borghi di montagna, paesaggi terrazzati modellati nei secoli dagli abitanti di queste terre, boschi incantati e lande selvagge d’alta quota fino a sfiorare i ghiacciai del Monte Rosa.
Il cammino inizia a Pont-Saint-Martin e subito sale fra i terrazzamenti della Vallaise, antico feudo medioevale che comprendeva Perloz, Lillianes e Fontainemore, per poi salire in quota nella Riserva naturale del Mont Mars intrecciando secolari vie della fede. Di qui attraverso sentieri d’alta quota, si entra nella terra dei Walser, l’etnia germanica che nel medioevo dal Vallese Svizzero ha colonizzato queste terre alte. Da Issime a Gressoney-La-Trinité, passando da Gaby e Gressoney- Saint-Jean, la via è un susseguirsi di antichi villaggi in pietra e legno, boschi di conifere e verdi pascoli a cui il Monte Rosa non smette mai di fare da cornice d’eccezione.

Ritrovo ore 13: Presso Hotel Ponte Romanoa Point Saint Martin.

Come raggiungere la partenza
Pont-Saint-Martin è raggiungibile in treno e in autobus da Milano e Torino, oppure in auto uscendo al casello autostradale di Pont-Saint-Martin.

A Pont-Saint-Martin conviene lasciare l’auto nei parcheggi nei pressi dei giardini pubblici
Nel caso il viaggio per raggiungere Pont-Saint-Martin sia stato molto lungo è consigliabile dormire all’Hotel Ponte Romano il giorno precedente il trekking.

Quote: Trekking: 35 euro

Pernottamenti:

Etolie du Berger – loc. Sassa (Lillianes): 56,00€**
-Le Soleil – loc. Bosc (Fontainemore):58,00€**
-Gruba – Fraz. Niel (Gaby): 63,00€**

**prezzi a persona. include servizio di mezza pensione in camera doppia con acqua ai tavoli, tassa di soggiorno

Il transfer bagagli è di 8,00€/bagaglio a tratta

C’è anche la possibilità di richiedere alle strutture il pacchetto pic nic a 7,00€cad

Sentieri del Lys – 1° tappa (Hotel Ponte Romano / L’etoile du Berger)

Questa è la tappa che ci farà vivere tanta storia: dal ponte romano di Pont-Saint-Martin si sale tra ulivi e vigneti sino a raggiungere il santuario di Notre-Dame-De-La-Garde ed il bel borgo di Perloz con i suoi due castelli.
Spicca in particolare l’attraversamento del ponte di Moretta costruito tra due pareti sopra al torrente Lys.
Si risalgono poi i ripidi versanti della montagna in cui l’uomo per poter coltivare quel poco necessario alla propria sopravvivenza ha dovuto costruire tantissimi terrazzamenti.
Lungo il percorso si passa nei pressi di una zona protetta istituita x la Peonia Officinalis, si superano borghi abbandonati e monumentali castagni, poi passati alpeggi verdi e cascatelle si arriva all’Etoile du Berger.

Durata: 4,40/ 5h Dislivello: 1390 mt in salita 330 mt in discesa Km: 11.

2° tappa L’Etoile de Berger( Lilianes)- Le Soleil( Fontainemore)

ll tratto dal Col Carisè al colle Sella percorre tutto il crinale tra Piemonte e Valle d’Aosta: a sinistra i 4.000 dal Monte Bianco al Monte Rosa, a destra l’immensità della pianura piemontese.
Quasi al termine del crinale troviamo il Rifugio Coda dove è possibile fermarsi per una sosta.
Appena prima del Col Portola attraversiamo il Pian di Sourciére dove è visibile un grande masso coppellato che rappresenta le Pleiadi.

Si risale un lariceto fino a giungere ad una radura denominata “Pian de Sourciére”, al cui centro è un posto un masso con delle “coppelle” la cui disposizione richiama la costellazione delle Pleaidi.
Svalutato il Col Portola( 1966 mt) si entra nel comune di Fountainemore con viste mozzafiato sul Monte Rosa e il Mont Mars.
Camminando immersi tra i rododendri si approda al Rifugio Coda, quindi con un dolce saliscendi si arriva al Colle Sella, oltre al quale si scende al Lago Godin spaziando tra pino cembro e ontano.
Appena dopo il lago attenzione ad imboccare sulla sinistra una piccola valletta in leggera salita per poi scendere ripidi e raggiungere l’alpe Serrafredda.
Lasciare adesso il sentiero dell’alta Via 1 e, senza raggiungere il fabbricato rurale, scendere a sinistra sino a giungere nei pressi di un ponticello.
Continuare sulla destra sino ad attraversare un altro ponte, con una piccola risalita si raggiunge la strada rurale.
Seguirla per un centinaio di metri in discesa per poi, appena dopo un bel fabbricato ristrutturato, svoltare decisamente a sinistra e lungo il bel bosco di faggi raggiungere Pian Coumarial, appena prima svoltare a sinistra e raggiungere l’agriturismo Le Soleil.

Durata: 4h Dislivello: 860 mt in salita 850 in discesa. Km: 9,7

3 gg: Le Soleil- La Gruba( Gaby)

Questa Terza tappa è sicuramente la tappa più impegnativa.
Si passa nella Riserva naturale del Mont Mars e si superano ben tre colli.
Il percorso attraversa valloni molto solitari lontani dalle strade automobilistiche, alcuni tratti di sentiero sono particolarmente ripidi e sono da affrontare con buone condizioni meteorologiche.

Descrizione itinerario
Dall’agriturismo Le Soleil risalire lungo la strada automobilistica sino a Pian Coumarial.
Al termine del piazzale risalire a destra sino al primo bivio dove si lascia la strada che va a destra e si prosegue diritti lungo la strada rurale dove è situato il percorso della salute.
Dopo questo tratto in salita la strada rurale prosegue in piano nel bosco per poi scendere sino ad incontrare un’altra strada rurale proveniente dal fondovalle.
Seguirla completamente, superare sei tornanti per poi attraversare il torrente e raggiungere la conca del lago Vargno.
Prima di raggiungere la diga lasciare la strada e risalire a sinistra lungo il bel sentiero che risale tra prati ed alcuni fabbricati.
Raggiunto l’ultimo fabbricato ristrutturato lasciare l’alta via 1 e imboccare a sinistra il sentiero del Tor des Geants che dopo un piccolo tratto di salita effettua un traverso in mezzacosta e raggiunge l’alpe di Grangeas.
Risalendo mulattiere in pietre e tratti di sentiero si un pianoro si arriva ad un valloncello, si supera l’alpe Marmontana e si raggiunge il colle omonimo.
Dal colle il sentiero scende molto ripido, sino a raggiungere il Lago Chiaro.
Dal lago si scende lungo il sentiero sino a raggiungere l’alpe Mianda (
Appena prima dell’alpe il sentiero inizia a salire la ripida costa tra i sassi e con un ultimo traverso un po’ esposto raggiunge lo strettissimo intaglio della Crenna dou Ley.
Dallo stretto intaglio il sentiero scende a stretti tornanti un ripido canale per portarsi nelle zone sottostanti.
Si attraversa verso destra su sentiero non sempre ben visibile lungo placconate di roccia e piccole radure verdi sino a raggiungere con una breve risalita il Colle della Vecchia.
Dal colle si imbocca la bella mulattiera in pietra che attraversa verso destra, al termine si costeggia una paretina di roccia in cui sono state scolpite due figure femminili.
Si lascia il sentiero che scende a Gaby e si continua in piano sino ad un crestone, seguirlo per un tratto per poi scendere ripidi e spostarsi verso destra, in una zona molto umida con bassa vegetazione, sino a raggiungere l’alpe Grignaz Desor, si scende ancora per un tratto per poi andare decisamente a destra ad attraversare il torrente a quota 1.650 m.
Appena dopo, una scaletta metallica aiuta a superare un saltino roccioso e si continua in salita sino a raggiungere l’Alpe Berord.
Ancora un tratto in mezzacosta in leggera salita per poi scendere all’alpe Temeley e Kocia.
A questo punto lasciare il sentiero che scende a Gaby e deviare a destra e con un lungo traverso tra gli alberi, raggiungere ed attraversare il torrente da cui si risale sino ad un bel ponticello.
Alcune centinaia di metri lungo la bella mulattiera e si arriva al dortoir della Gruba.

Quota di partenza:1.410m Quota di arrivo:.1.515m
Dislivello in salita:1.560 m
Dislivello in discesa: .1.420 m
Lunghezza totale: 20.600 m Tempo: .8h 00 ‘

4° giorno Rientro con transfer navetta.

Jack in the Green
Jack in the Green
Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.