Giovedì 5 Marzo: Castellar- Rocca d’ Ormea

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GIOVEDI’ 5 MARZO CASTELLAR- ROCCA D’ORMEA.

il Primitivo preistorico laddove visse l’uomo di Castellar..

Escursione di interesse storico- geologico lungo le alture di Castellar con notevoli scorci paesaggistici sulla baia di Cap Martin e sul litorale italiano.

Descrizione:

Parcheggiata l’auto prima dell’ingresso del paese che visiteremo a fine gita, ci dirigiamo verso Nord est e prendiamo la strada che fiancheggia il cimitero dove sono posti i cartelli indicatori per il Tour. Il tratto iniziale si sviluppa su strada asfaltata e presenta una pendenza di circa 20%.
Dopo qualche centinaio di metri, lasciamo a destra la strada che sale al Monte Carpano, passiamo nei pressi di una casa gialla pervenendo ad un colletto; aggirati alcuni costoni si raggiunge l’ingresso di un camping à la Ferme e si prosegue affiancando alcune abitazioni di pastori.
Più avanti raggiungiamo il bivio dove dovremmo svoltare a destra ma abbandoniamo momentaneamente per recarci al vicino colle di St.-Bernard con la sua omonima chiesa.
A ritroso di alcune centinaia di metri, ci riportiamo al bivio lasciato in precedenza per svoltare a sinistra in direzione di un capannone. Lo oltrepassiamo proseguendo verso un traliccio, una palina nelle vicinanze ci fa svoltare a destra per seguire un percorso nel bosco che passa vicino al vecchio Castellar . Tra pini silvestri proseguiamo il cammino verso il Col du Berceau fino a raggiungerlo.
Il Colle, fortunatamente, è situato nella folta ombra di pini d’Aleppo. Svoltando verso destra, si superano le ultime asperità di roccia calcarea per raggiungere la cima di Roc d’Ormea (1132 m). La vista spazia da sud verso la baia di Menton a nord sulla vicina Cima Longoira e il Monte Grammondo e in lontananza il Mont Bego e il Grand Capelet. Ritornati al Cole du Berceau, riprendiamo la discesa dalla parte opposta seguendo un sentierino che scende ripido sulla destra da fare con prudenza in quanto i ciottoli rendono sdrucciolevole e malsicuro l’appoggio dello scarpone.Ritrovata in basso la vegetazione si giunge al bivio per il Monte Carpano che lasciamo a sinistra. Più in basso incrociamo anche la stradina per il Plateau de l’Orméa che lasciamo a destra. Il sentiero termina nei pressi di una bella villa di colore bianco/azzurro.
Ripreso il tratto stradale, dopo gli ultimi tornanti ci riportiamo al piazzale del cimitero e, infine, al parcheggio.

Notizie Logistiche:
Distanza: 11 km Durata: 5h 30 Dislivello: 780 mt Difficoltà: E
Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola, t shirt di ricambio, 1 litro e mezzo d’acqua. Pantaloni Lunghi. Cani al Guinzaglio.

Ritrovo ore 8,30 dal Bar la Grotta a Ponte San Luigi( Dogana Alta) oppure alle ore 9,00 a Castellar( parking ingresso cimitero)

Jack in the Green
Jack in the Green
Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.