Giovedì 13 Ottobre: Verdeggia- Faggio Canova- Passo della Guardia- Rocca Barbun

Il magico mondo arboreo con le sue energie sottili ci attende per questo suggestivo itinerario tra i boschi dell’Alta Valle Argentina.

Descrizione:

Il percorso prende avvio da Verdeggia, ultimo paese dell’Alta Valle Argentina posto al di sotto del Monte Saccarello. Dopo essere discesi di qualche centinaia di metri verso fondovalle prendiamo la pista sterrata sulla sinistra diretta alle ex cave di ardesia che lasciamo quasi subito dopo per addentrarci nel sentierino nel bosco.

Si sale per comoda mulattiera all’interno di un castagneto in direzione del “Faggio di Canova”, si lambiscono i resti di una fornace a calce e dopo avere attraversato un  nocciolo si guada un rio e si risale sull’altro versante fiancheggiando i resti di antichi casolari.

All’interno di una conca si incontra il  faggio monumentale, il cui sentiero di accesso è stato riprristinato l’estate scorsa per mano dei volontari della Pro Loco di Verdeggia.

Ritornati ai casolari il sentiero prosegue con erta salita, e arrivati nei pressi di un pilone votivo continua sulla destra sbucando in prossimità della strada sterrata proveniente da Triora.

Ignorato il bivio sulla destra per Goina si continua ancora su stradone sterrato fino ad arrivare al Passo della Guardia e al successivo bivio stradale con Colle Garezzo e la Bassa di Sanson.

Procedendo ancora per 1 km su ex strada militare si giunge sotto la falesia di Rocca Barbun da cui possiamo approdare seguendo la labile traccia che sale con discreto dislivello lungo un pendio erboso e rada vegetazione di conifere.

Ritornati al Passo della Guardia si segue la bella mulattiera dei “Muntari” in cui si attraversano alcue riane, si incrociano i resti di alcune abitazioni( Case Barbun- Case Quin) e continuando per un bosco misto si fa rientro a Verdeggia.

Notizie Logistiche:

Ritrovo ore 9,00 dal Piazzale delle Feste di Verdeggia. Durata escursione: 5h30 + soste. Dislivello: 780 mt Km: 15  Pranzo al Sacco Quota di Partecipazione: 10 euro.

Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola, pantaloni lunghi t shirt di ricambio, ki way o mantella, 1 buona scorta d’acqua.

Info e Contatti: Jack in The Green( Guida Ambientale Escursionistica: tel 3291512290). Prenotazione obbligatoria entro e non oltre Mercoledì 12 Ottobre alle ore 15

 

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

Articoli Correlati