Domenica 19 Marzo: Prima della Primavera: Badalucco- Madonna della Neve

Salutando la neve che è sempre più passeggera ed ospitando le primule che colorano a grappoli lembi di sentiero ci inerpichiamo per un cammino di valenza storico naturalistiche lungo le alture di Badalucco.

L’inizio del sentiero è facilmente raggiungibile dal centro del Paese passando attraverso Piazza Duomo, dove è posizionato il cartello descrittivo.
Con una lunghezza di quasi 6 Km e un dislivello di circa 600m, il sentiero consente di raggiunge il Santuario della Madonna della Neve, situato sulla sommità del Monte Carmo a circa 800 m per poi ricongiungersi al punto di partenza.
Caratteristica peculiare del sentiero è il susseguirsi di numerose cappellette votive costruite in passato dai paesani. Dal 1700 le confraternite, una volta l’anno, percorrevano il sentiero in processione sino al santuario seicentesco di San Nicolò di cui vi sono tracce fin dal 1400 e risulta edificata sui resti del Castello dei primi del 1200 appartenuto ai Conti di Ventimiglia..
Passata la chiesa di S. Nicolò, all’altezza di un edicola votiva seguiamo il bivio sulla sinistra ( Camin de Capelete)  per cominciare  a scalinare   lungo i terrazzamenti coltivati  in cui trovano conforto gli uliveti  cinti  dai caratteristici muretti i a secco .
Salendo tra i tornanti  raggiungiamo un bel castagneto, notando accanto al sentiero i ruderi di un essiccatoio usato un tempo per far essiccare le castagne. Terminato il tratto boschivo  arriviamo nei pressi di” Ca du Giuccu” dove tra orti e vigneti riassaporiamo visioni incantate verso la Valle Argentina.  Dopo un passaggio abbastanza ripido seguendo le ultime edicole si sale per una lecceta  fino ad arrivare al santuario di cui si ricorda che un tempo si saliva recitando il rosario per poi presenziare alle celebrazioni liturgiche.
Il complesso della Madonna della Neve risale al XV secolo e, secondo una leggenda locale, è stata eretta dopo che un cieco miracolato riacquisi la vista. Dopo una merita pausa si fa rientra a Badalucco dopo aver percorso un tratto del “Camin Grande”, ampia mulattiera realizzata ai primi del ‘900 in occasione dei lavori di ampliamento del Santuario, con un tratto di strada carrozzabile si raggiungono un l’agglomerato rurale.  Ignorando per un attimo  il ripido “Camin da Costa”  seguiamo la pista per un km scarso fino a raggiungere la Cappella di San Bernardo, uno dei siti religiosi più frequentati in passato dai pellegrini. Continuando su pista in discesa ad un bivio sulla destra si risale leggermente per prendere Il sentiero “Camin da Costa” che tra castagneti ed uliveti ci riporta all’ Oratorio di San Nicolò e a Badalucco.

Notizie Logistiche: Ritrovo ore 9,00 dal Parcheggio grande di Badalucco vicino alle scuole.  Dislivello: 635 mt.  Km: 12,5 Durata: 5h + soste. Pranzo al Sacco. Equipaggiamento: Scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, giacca a vento. 1 buona scorta d’acqua.  bastoncini. Quota di partecipazione: 10 euro.

Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale- escursionistica: tel 3291512290)

Prenotazioni entro e non oltre le ore 12 di Sabato 18 Marzo.

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

Articoli Correlati