Giovedì 18 Maggio: Capuana- Monte Dubasso

 

 

Seguendo un’antica mulattiera in parte abbandonata, si contornano le pendici del Monte Pesáuto per raggiungere l’ampia sella del Colle San Bartolomeo d’Ormea, da cui si sale in breve alla panoramica cima del Monte Dubasso. Il ritorno avviene seguendo il percorso dell’andata.

Descrizione:

Dalla Piazza della Chiesa di Caprauna si sale a destra su asfalto riportandosi sulla strada principale, quindi si imbocca a sinistra una stradina che passa accanto alla Cappella di San Bernardo e ad una fonte. Si sale a destra lungo una scalinata (segnavia A49), si riattraversa la strada  e si imbocca la mulattiera . Giunti ad un pilone sacro  si lascia a sinistra il segnavia A49, che sale verso il Rifugio Pian dell’Arma, per svoltare a destra in un castagneto.
Con due tornanti si sale ad un altro bivio, dove si trascura il sentiero per la Madonna Guarnieri e la Colla Bassa per continuare a destra. L’antica mulattiera, a tratti lievemente infrascata, sale tra boscaglia e terrazze abbandonate, quindi si congiunge con una traccia più evidente e piega a destra, passando alla base di una fascia rocciosa. Attraversato un rio, la traccia si biforca di nuovo; si va a destra lungo la diramazione non segnalata dai cartelli escursionistici, che scavalca subito un piccolo contrafforte roccioso e guada un  rio su un antico ponticello in pietra.
Con alcuni ripidi tornanti si supera un’altro tratto scosceso di versante, quindi si taglia a destra, iniziando a contornare l’ampio versante meridionale del Monte Pesàuto; in questo tratto si hanno bei panorami sulla conca di Caprauna e su tutta la Val Pennaváira. Dopo alcuni brevi saliscendi, il sentiero riprende ad innalzarsi dolcemente in diagonale, costeggiando una parete rocciosa allungata. Si sbuca infine nell’ampia conca erbosa che precede il Colle San Bartolomeo d’Ormea, dove il sentiero tende a perdersi; trascurando una traccia più marcata che taglia dritta verso est, si piega a sinistra e, senza sentiero, si attraversa la conca. Passati accanto ad un rudere e ad una vasca di raccolta dell’acqua, si sale in breve al Colle San Bartolomeo d’Ormea (1446 m), dove transita l’Alta Via dei Monti Liguri.

Sull’ampia sella, un tempo valico molto frequentato, sorgeva la chiesetta dedicata al santo, di cui oggi però restano solo poche rovine. Da qui il panorama inizia ad aprirsi sulla Val Tànaro, con il Monte Antoroto in bell’evidenza.

La si segue verso destra, tenendosi nei pressi dell’ampio spartiacque principale, che sul versante sud è erboso, mentre sul lato nord è coperto da un bosco di abeti. Quando l’AVML piega a sinistra la si abbandona per proseguire dritti lungo lo spartiacque principale (segnavia: pallini rossi). Il comodo sentiero sale dolcemente tra erba e rocce e raggiunge in breve la vetta del  Monte Dubasso (1545 m).

 

Notizie Tecniche: Ritrovo ore 9,00  dalla Chiesa Parrocchiale di Caprauna. Pranzo al Sacco. 1 litro e mezzo d’acqua. Una Giacca a vento, t shirt di ricambio.  1 confezione di autan.  Quota di Partecipazione: 10 euro.

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 650 mt
Tempo: 4h30  circa + pause.

Come Arrivare:

a) Dal casello di Albenga prendere le indicazioni per Garessio, entrando in Val Neva. Giunti a Martinetto si lascia la strada principale per svoltare a sinistra in Val Pennaváira. Superati Nasino e Alto si giunge a Caprauna.
b) Per chi arriva  da Imperia o dalla Val Tanaro a Cantarana si imbocca a sinistra la diramazione per il Passo di Prale e il Colle di Caprauna, quindi si svalica e si scende a Caprauna (949 m).

Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale escursionistica: tel 3291512290)

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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