Soggiorno Trekking in Valle Vermenagna: da Lunedì 28 a Giovedì 31 Agosto.

SOGGIORNO TREKKING IN VALLE VERMENAGNA.

Imponenti  Cime Alpine, suggestive faggete, pittoreschi laghi  montani e poi ancora ottimi formaggi di alpeggio e divertenti balli della tradizione occitana ci accolgono per questo trekking di più giorni in Valle Vermenagna.

Descrizione:

1 gg Martedì 29 Luglio:  Giro dei Laghi di PALANFRE’

Ritrovo ore 9,00 presso il Bar Ristorante Nazionale di Vernante.

 Trasferimento a Palanfrè per Escursione ad Anello ai Laghi di Palanfré.

Dislivello: 850 mt. Km: 15 Durata Escursione: 5h 30. Difficoltà: E

Si parte da Palanfrè e ci si addentra per la bella faggeta che conduce  alla fontana del Piamian. Risaliamo il letto di un torrente ora asciutto incontrando un tratto di sentiero franato e tra saliste e falsopiano perveniamo al Gias Vilazzo (1.823 m) dove inizieremo ad incontrare mucche al pascolo.

Superata una conca raggiungiamo quindi il Lago Inferiore  e poi il Lago Superiore del Frisson posti al di sotto dell’omonima cresta. Ritornati al lago Inferiore si prosegue lungo la conca  per raggiungere il  lago degli Albergh (2.038 m), posto sotto l’incombente mole calcarea del monte Ciamoussè, Superato l’emissario del lago si svolta poi a sinistra, piegando verso nord-ovest si segue il comodo sentierino che più avanti, delimitato da una fila di pietre, attraversa un prato. scendendo  verso l’impluvio e superato un bivio ci si ricongiunge al percorso fatto all’andata. Discesi a Palanfrè può essere ottima cosa fermarsi per un drink e per acquistare l’ottimo formaggio e yogurt locale.

2 gg Mercoledì  30 Luglio: LA Bisalta e la Leggenda dell’uomo dall’Abito Verde.

Ritrovo ore 8,00 presso il Bar Ristorante Nazionale di Vernante.

 Trasferimento con auto ( 15 minuti c.a)  fino ai Tetti Croce . 

Una montagna che è animata da numerose leggende, noi affronteremo la punta più alta lasciando il raggiungimento della sua cima gemella La Besimauda ad una prossima occasione.

Si parte dai Tetti di Croce  per toccare i Tetti Cantapernice (1380 m), e inoltrarsi nella faggeta fino al Passo Ceresola (1630 m); da qui si prosegue sul sentiero L8 che sullo spartiacque Colla-Vermenagna attraversa la Costa la Motta, si tocca Cima La Motta (2277 m) e si percorre la china terminale fino alla croce del Bric Costa Rossa (2404 m).

Dislivello: 1350 mt. Km: 18 Durata escursione: 8h  Difficoltà: EE.

3 gg: Giovedì 31 Luglio. Limonetto- Forti  del Colle di Tenda.

Il prezioso complesso fortificato del Vallo Alpino scoperto attraverso un itinerario ad anello con passaggi lungo la strada romana e con viste sulla Rocca dell’Abisso ed il Monte Chajol.

Ritrovo ore 8: 00 dagli Impianti di Risalita di Limonetto.

Descrizione:

Da Limonetto si percorre un tratto di strada romana  seguendo la diramazione per i Prati di San Lorenzo, al bivio si tralascia la deviazione sulla destra che va alla Bassa di  Margheria che prenderemo al ritorno  per imboccare poi sulla sinistra la mulattiera inerbita  che sale fino al Colle di Tenda. Ben presto la mulattiera si riduce a sentiero,  consentendo di inerpicarci facendo vari zig zag fino ad impattare in un tratto acquitrinoso, si ignora un sentiero che si stacca a destra e si piega decisi a sinistra.

La mulattiera qui torna evidente: al successivo tornante a sinistra si trascura il bivio sulla destra con una malandata pista sterrata, mentre al seguente tornante si ignora la larga pista che prosegue diritta verso la strada del Colle di Tenda e il bar Le Marmotte. Si svolta invece a destra, verso sud-est, continuando a salire con comodi tornanti; giunti poco sotto la strada del Colle di Tenda, si incontra un bivio a sinistra con un poco evidente sentiero.

Si abbandona allora la mulattiera per salire  fino ai i ruderi di un edificio militare, situato proprio a fianco della strada asfaltata..  Seguendo sulla destra le tacche bianco rosse si sale direttamente al il Fort Central  oppure si continua a salire sulla  sinistra verso la sella che porta alla Caserma difensiva Centrale.

Dopo avere perlustrato il perimetro del Fort Central (1908 m), imponente fortificazione costruita per comandare il valico del Colle di Tenda si continua oltre  prendendo il percorso verso il Forte Pernante. Appena oltre, abbandoniamo per un attimo la militare per svoltare a sinistra sul versante francese compiendo un  panoramico traverso  che aggira la cima di Salauta (2176 m).

Proseguendo ora su sentiero più marcato si raggiunge il piccolo laghetto dell’Abisso (2221 m),. Ripresa la salita a monte del lago questa volta verso sud est, ci ricongiungiamo alla militare abbandonata in precedenza entrando definitivamente in territorio francese. Seguiamo la stradina che percorre un traverso ai piedi di pareti rocciose strapiombanti superando un tratto con catena e altri in frana .

Dopo un lungo traverso raggiungiamo il grandioso forte Giaura (2253 m), di pianta pentagonale, circondato da un grande fossato e situato in ottima posizione panoramica. Dal Forte si scende per lo stesso sentiero dell’andata fino ad incontrare all’altezza della Bassa di Margherita un cippo di confine nei pressi del quale parte sulla sinistra la traccia di sentiero che va verso i Prati di San Lorenzo e Limonetto.

Notizie Logistiche: Dislivello: 930 mt. Km: 20,5  Durata: 7h + soste.

Dal piazzale degli impianti di Limonetto seguire la sterrata fino ad incontrare il cartello che indica la deviazione, sulla destra, per Rocca dell’Abisso (sentiero L13).

Girando a sinistra si passerebbe dal Col di Tenda (ottimo ritorno ad anello).

Si prosegue per tornanti sempre su sterrata fino ad entrare nell’ampio vallone dove si incontra un Gias con accanto una vasca, usata come abbeveratoio per gli animali al pascolo.

Da questo punto la strada diventa sentiero e si prosegue lungo la sinistra orografica del torrente che si va ad attraversare.

Superato il guado si continua sul fondo del vallone fino ad incontrare sulla sinistra, rispetto al senso di marcia, dei paletti con i colori giallo verdi e poco sopra l’indicazione per Rocca dell’Abisso; questa segnalazione non è molto evidente ed occorre prestare attenzione.

Qui il sentiero diventa ripido e sale per circa 300 m. per arrivare ad un colletto dal quale si scende leggermente per risalire, ancora abbastanza rapidamente, fino ad incontrare il sentiero/strada militare che arriva dal Colle di Tenda.

Da questo punto il percorso diventa comune e si arriva al laghetto (quota m.2222) ed al successivo Forte Giaura. prendendo la strada militare sulla sinistra si arriverebbe direttamente al forte di Giaura tagliando i laghetti, da dove si risale ancora con discreta ripidità fino al punto dove il sentiero diventa su pietrame fino alla vetta.

Ritorno lungo il percorso seguito all’andata oppure proseguendo verso il colle di tenda ed ivi ritornando al bivio iniziale seguendo la strada romana (visivamente puntare alla base degli impianti di risalita).

Notizie Logistiche: Pernottamento entro e non oltre  Lunedì 21 Agosto. Quota di Partecipazione al Trekking:  40 euro. Caparra di 20 euro da versare a Diego Rossi. Causale: Organizzazione Tecnica ed Accompagnamento presso i sentieri della Valle Vermenagna, Iban: IT70U020089100004082424117.

 Prezzo Mezza Pensione l’Albergo Petit Meublé di Limone: 70 euro a partecipante.

Ritrovo ore 18,30 del Lunedì 28 Agosto a Limone Piemonte( Stazione Fs) oppure alle ore 9,00 di Martedì 29 Luglio presso il Bar Ristorante Nazionale di Vernante.

Info e Contatti: Jack in The Green( Guida Ambientale Escursionistica: tel 3291512290) 

* Note Tecniche: Si può raggiungere Limone salendo da Casterino attraverso la strada di Peyrafica se dotati di Auto 4 x4 o di auto sportiva con fondo leggermente più alto.

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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