Domenica 17 Marzo: Toujours dans le Bois: Saorge- Mont Agu

Superba escursione di interesse storico- naturale per il circuito ad anello intorno al Monte Agu, con la scoperta del vallone selvaggio della Bendola et delle maestose gole di Saorge dove si tuffano le acque verdi del Roya.

Da Saorge (lato Madonna del Poggio, a sud del paese, 500 m) prendere la strada che scende verso la nazionale 204. Alla prima curva continuare a sinistra per la pista sterrata. Abbandonare ora questo tracciato un pò monotono per ritrovare l’antica via selciata che si tiene a monte della strada, in piano conduce alle case di S.Anna (529 m). Al vicino slargo si va diritto verso il visibile ponte in pietra sulla Bendola (428 m).

Attraversato il ponte, si continua sulla bella mulattiera che si snoda sulla sinistra orografica. Lo spettacolo diventa presto strabiliante: pareti e gole incassate tra cui scorrono le verdi acque della Bendola, vegetazione lussureggiante, scrosciare del torrente… La mulattiera passa un ponticella in pietra, poi una galleria, e domina il torrente 40 metri più in basso. Dopo questo affascinante spettacolo, l’itinerario lascia il canyon della Bendola per risalire un suo affluente: il vallone della Madonnina. Si prosegue diritto per risalire lungo il vallone, traversando presto il corso d’acqua (quota 608 m). Si continua quindi sulla destra orografica, con gli innumerevoli tornanti della mulattiera che risale nell’ombroso bosco. Con un pò di fatica si raggiunge il pilone votivo della Madonnina (1010 m). Da qui ci si addentra nel fitto, ombroso e scosceso Bosco di Abeti( Bois Noir) che conduce fra tratti in discesa e vari traversi al bivio per il Collet del Mont Agu. Da qui si sale in breve al Colle e all’Omonima Foresta. La discesa a Saorge avviene per il sentiero di Bausson( 654 m – b.160),  passando per un bosco di querce che si discende fra tornanti e diagonali fino al Ponte Bausson e alla Madonna del Poggio..

Notizie Logistiche:
Ritrovo ore 9,00 Saorge: Est vicino Madonna del Poggio oppure 8,30 Bar da Marisa (Fanghetto).
Dislivello 1060 mt durata 7 ore difficoltà E
Scarponcini con buona suola, t-shirt di ricambio, pantaloni lunghi, bottiglia d’acqua. Spostamento con propri Mezzi. Pranzo al Sacco.
Quota: 10 euro.
Jack: Hiking and Touristic Guide(Info:3281512290) e-mail: rosenkratz@libero.it  website:www.crestediconfine.com

Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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