Di notte c’è il sole che morde alla luna cercando di mettere tregua tra le nubi, la cima lassù si fa preziosa alla conquista ma se la sai prendere per il verso giusto ti appaga di quello che desideri.
Non bisogna indugiare alla partenza perchè l’ascesa è lunga e faticosa con le nebbie di calore pronte a farsi avanti ma una volta che si ha preso la mira è spiacevole tirarsi indietro.
La salita alla vetta si può compiere in due differenti modi: la più rapida è continuare sulla evidente traccia che sale più ripida verso la parete del Pizzo, arrivando alla cresta nord-est. Qui si incontra subito l’unico “ostacolo” ovvero una placchetta dove è stata posta una corda per facilitare la salita (non c’è esposizione). Dopo si prosegue più comodamente con percorso panoramico per roccette e tratti e sentiero. La seconda parte da una palina indicatrice dove si nota il sentiero che a sinistra consente di aggirare tutto il versante est del pizzo , per poi giungere ad una spalla erbosa dove si intercetta il facile crestone ovest, che in pochi minuti porta in vetta senza alcuna difficoltà.
Descrizione
Da Quarzina si sale un vicolo tra le case portandosi nel nucleo abitato, incontrando nuovamente la strada asfaltata. Si prosegue a sinistra delle ultime case su un sentiero che inizia da uno spiazzo sterrato. Si prosegue per un tratto non lungo di sentiero nel bosco che poi interseca la pista sterrata che salirà fino alla Costa degli Archetti (il grosso ripetitore già visibile da lontano poco sotto la cima). Il percorso si presta, specialmente nella parte alta dove la sterrata molto sconnessa compie numerosi tornanti, a scorciatoie per prati e magri pascoli.
A quota 1600 m circa, è anche possibile una breve variante: si abbandona il tratturo per salire a destra il costone di erba, cespugli e qualche pietra che porta alla modesta sommità del Monte Castello di Quarzina 1773 m, bel punto panoramico. Dalla sommità si scende per il crestone opposto (ovest) perdendo 40 m di quota fino ad incontrare nuovamente la sterrata.
Si prosegue quindi in salita alternando scorciatoie e sterrata fino a raggiungere il dosso con il ripetitore (dove ci si collega al percorso proveniente da Chionea passando per il Rifugio Valcaira.
La cima la si può raggiungere attraverso due percorsi diversi poco dopo il Colle del Pizzo in caso di nebbia o altri inconvenienti si puà optare per andare a vedere il ridente Lago Lao
Dopo circa 20′ dal lago si arriva ad una dorsale erbosa, dove si incontra il tracciato che sale da Chionea ).
A questo punto si scende il comodo crinale erboso seguendo i segnavia giungendo così al Rifugio Valcaira 2010 m, posto leggermente sotto cresta sulla destra.
Si prosegue in discesa seguendo indicazioni per Chionea, fino ad incontrare una strada sterrata sostanzialmente pianeggiante: questa andrà seguita verso destra, con alcune leggere risalite (si passa anche un alpeggio), per ritornare sul versante di Quarzina, per circa 2 km finchè ci si ricollega al percorso dell’andata a 1890 m.
Notizie Logistiche:
Quota partenza (m)1337 Quota max/vetta (m) 2476
Dislivello (m) 1200 c.a c.a Durata: 7h30 c,a
Difficoltà: EE( Escursionisti Esperti).
Equipaggiamento: Scarponcini con suola in vibram, pantaloni lunghi, giacca a vento e scalda collo, t shirt di ricambio, mantella, 1 buona scorta d’acqua( 2 litri).
Ritrovo; ore 8,00 dalla Fontana di Ponte di Nava e Trasferimento a Quarzina.
Partenza: ore 8:30 circa da Quarzina.
Rientro previsto; ore 17,30 c,a.
Quota di Partecipazione: 15 euro.
Pranzo al Sacco.
Prenotazioni entro e non oltre Mercoledì 13 Agosto alle ore 15 a jACK IN tHE green( tel 3291512290)