Martedì 6: Le Porte della Romanità: Ventimiglia- Porta Canarda- San Antonio -Latte.

Un battito d’ali sul mare d’inverno mentre le ultime scarpe rotte che ci ha concesso l’Epifania ci portano a scoprire la soglia dei confini del territorio intemelio.
Descrizione:
Salutiamo le spiagge della Marina San Giuseppe, luogo di ritrovo della nostra escursione e ci addentriamo all’interno del centro storico di Ventimiglia Alta per immergersi in alcuni degli scorci più significativi del borgo medievale( La Cattedrale, La Chiesa di San Michele, L’Oratorio dei Neri).
Usciamo da Porta Nizza, una delle 8 porte che cingevano l’antica città per incontrare la statua del “Corsaro Nero”, un personaggio immaginario creato da Salgari, ispirato ad una illustre figura storico di Ventimiglia.
Risalendo al di là del villaggio sorvoliamo l’avamposto militare del Forte San Paolo e percorriamo uno splendido sentiero balcone che tra fioriture e angoli paesaggistici di grande pregio ci conduce dinnanzi a Porta Canarda, splendido manufatto del XII secolo giacente dove scorreva la Via Julia Augusta.
Avvolta in una cornice pittoresca il sito merita qualche minuto di sosta per ammirare il delizioso contesto in cui si trova collocata.
Proseguendo ora su strada passiamo località Ville per raggiungere il minuscolo borgo di Calandri che deve il suo nome alla formazione geologica dei calanchi che dominano la zona mentre in alto si erge in posizione dominante i ruderi dei maniero di “Castel d’Appio”.
Dai Calandri una mulattiera ci consente di raggiungere il nucleo centrale del paese di San Lorenzo che conserva alcuni cimeli degli anni passati tra cui un torchio, un forno comunale e una levatrice.
Seguendo la strada in piano per 2 km si raggiunge il paese di Sant’Antonio posto a spartiacque tra la Valle del Bevera e tra la valle del Rio Latte.
Tenendoci su strada più trafficata raggiungiamo in un paio di km la chiesa di Latte e la sua marina dove ci fermeremo per uno snack.
Il ritorno a Ventimiglia avviene seguendo l’antica Via Julia Augusta che lambisce alcune ville d’epoca riportandoci all’ingresso di Ventimiglia Alta e della sua marina con la possibilità di fare una puntata finale al moderno porto turistico.

Informazioni Tecniche e Logistiche:

Ritrovo ore 9,30 a Ventimiglia( Parcheggio Quartiere Marina San Giuseppe( Piazza Marconi 14):
Distanza: 12 km- Dislivello: +/- 400 m- Durata: 4h + Soste. Difficoltà: E. Pranzo al Sacco.
Iscrizione: L’iscrizione è obbligatoria entro le ore 18,00 del giorno precedente l’escursione.
Quota di Partecipazione: 15 euro a persona( gratis fino ai 10 anni, 5 euro dagli 11 ai 18 anni/ 1 quota omaggio al raggiungimento del trifoglio).

La quota comprende: l’accompagnamento di guida ambientale ed escursionistica iscritta ad AIGAE.
Equipaggiamento: scarpe o scarponcini da trekking, abbigliamento tecnico traspirante a strati, ki way o mantella, buona scorta d’acqua.
* Facoltativi: bastoncini da trekking, cappello o bandana, t shirt di ricamnio.
Info e Contatti: Diego Rossi( Jack in The Green) GAE + 39 3291512290( Whatsapp)

Immagine di Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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