Il tradizionale cammino del Giovedì Santo nel territorio cerianasco si svolge quasi interamente nel bosco, un bosco che protegge e che si rinnova e che scopriremo percorrendo sentieri e piste forestali con dislivelli limitati.
Tra i punti di forza di questa gita c’è poi la Neviera del Monte Neveia, un grande pozzo della profondità di dieci metri dove un tempo si conservava il ghiaccio che veniva estratto, spesso nelle ore notturne, per limitarne lo scioglimento, e trasportato a valle a dorso di un mulo.
Questo ghiaccio serviva per la conservazione degli alimenti, per usi medicali e anche, non ultimo, per la preparazione di sorbetti e gelati.
Descrizione:
Da Ceriana ci trasferiamo con alcune auto presso Colla Serro dove percorriamo una pista forestale tra pini e castagni, incontriamo Fascia d’Ubaga da cui dipartono altre piste di raccordo e sempre tenendosi in falsopiano si perviene a Passo Furche’ dove incontriamo la sbarra che ci porterà al Rifugio Valle del Lago che prenderemo al rientro dalla Neviera. Continuando arriviamo al Castagno di Tumaxin, un albero monumentale di oltre 650 anni, un’opera d’arte naturale oltre che testimone silenzioso di molte vicende storiche e di vita contadina. All’interno del suo tronco, rimasto cavo in seguito a un grande incendio che distrusse i boschi intorno, trovavano rifugio mulattieri con i loro muli, i pastori con le loro pecore.
Durante l’ultima guerra, l’antico castagno fu il punto d’incontro dei partigiani della zona, che passavano nel bosco per recarsi al Comando Centrale di Carmo Langan, attraversando le intricate mulattiere dei boschi.
Dopo avere osservato questo straordinario gigante arboreo procediamo in leggera salita verso Cima Milon ignorando il bivio diretto a Ginestro e su fondo a tratti accidentato ci si ricongiunge con la pista sterrata lasciata poco prima e si arriva in prossimità della deviazione della Neviera. Si segue una labile traccia che ci conduce al suo ingresso e poi si rientra su pista che percorriamo interamente fino al Passo Furchè dove scendiamo nel profondo verde tra essicatoi di castagne e angoli di un tempo remoto raggiungiamo il “Boscu du Furnu” dove parteciperemo ad un picnic attrezzato.
Risaliti con la pancia piena ed il cuore colmo di gioia rientriamo alle auto per Fascia d’Ubaga per fare ritorno a Ceriana.
Dopo avere assistito alla preparazione dei corni ed avere ammirato il Santo Sepolcro visiteremo le sedi delle varie Confraternite per prepararci ad assistere al loro canto per la sera del Giovedi Santo.
Notizie Logistiche:
Ritrovo ore 8,30 davanti all’Ex Oleificio Crespi in Corso Italia( parcheggi lungo la via o nel piazzale sottano), trasferimento con auto x Colla Serro. Partenza Escursione alle ore 9,00. fine escursione ore 16,00 circa. Durata: 5h + soste. Dislivello: 550 mt in salita, 500 in discesa. Km: 16. Pranzo a Boscu du Furnu( Picnic attrezzato, focaccia, torta verde, friscioi di zuccca salati e dolci, colomba. vino, caffè:Quota 10 euro. Quota Trekking: 10 euro).
Prenotazioni entro e non oltre Martedì 31 Marzo alle ore 18.
Per coloro che si fermano ad osservare la processione del Giovedì Santo si consiglia di portare un cambio per la
serata.
Info e Contatti: Jack in The green( Guida ambientale- Escursionisitca: tel 3291512290).