Giovedì 27 Agosto: Il Rio Freddo: Tende- Castel Tournou

Itinerario ad anello che attraversa zone selvagge, ma in alcuni frangenti ancora abitate come le granges Rèfrei, di straordinario impatto paesaggistico è poi il Castel Tournou, una fortificazione scavata nella roccia come opera del Vallo Alpino dall’allora esercito itaiiano per arginare l’eventuale avanzata francese verso il Piemonte.

Dalla Stazione Fs di Tenda si  percorre per un paio di  km una strada piuttosto stretta che si estende lungo il Vallone di Refrei, poco prima del termine dell’asfalto si lasicano le auto e si inizia il percorso a piedi.

Si sale inizialmente verso destra all’interno di un bosco di conifere. seguendo le indicazioni per Rochers de Servia e “Baisse de Couseta”

Continuando a salire verso le Rochers de Servia si incontra la palina 308 nei pressi di uno stretto tornante da cui si sale rapidamente per delle scalette,, passa nei pressi di alcune cascatelle molto belle e poco dopo oltrepassa il rio che le genera. Si giunge così alla sommità delle Rochers de Servia si prosegue prima su sentiero pianeggiante e successivamente in leggera discesa.
Sul versante opposto del vallone si vede il Castel Tournou e in direzione sud-ovest Tenda.
Incrociamo quindi la sterrata che arriva da Morignole e dalle Baisse d’Ugail (palina 315) e arriva fino a un ponticello che supera il rio Réfréi (palina 316). A questo punto non rimane che risalire gli ultimi tornanti della stradina sterrata che conducono alla palina 317 in prossimità del torrione.

Ritornati alla palina 317 il sentiero supera un varco roccioso scendendo verso la base del castello in prossimità di un piloncino dedicato alla Madonna e delle grange Cragnou (piuttosto fatiscenti). Da questo punto si continua a scendere sulla mulattiera sul versante destro orografico sul vallone di Réfréi che conduce in basso verso le Grange de la Pia, l’omonimo lago ed infine al parcheggio.

Ore 8,00 Bar Gasoline a San Michele oppure alle 9,00 dalla Stazione Fs di tende. Durata escursione: 5h + soste. Dislivello:  680 mt Km: 12. Pranzo al Sacco. Quota di Partecipazione: 15 euro

Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola. T shirt di ricambio. Ki way o mantella. Pantaloni lunghi. 1 buona scorta d’acqua

Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale- escursionistica: tel 3291512290)

Immagine di Jack in the Green

Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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Jack in the Green

Mi chiamo Diego Rossi ma sono conosciuto dalla maggior parte delle persone con lo pseudonimo di Jack in The Green, figura mitologica della tradizione britannica. Dall'Uomo Verde raffigurato nei portali delle Chiese, allo spazzacamino britannico che girovaga sopra i tetti dei cottage, al folletto dei boschi ricoperto di fronde verde, Jack in The Green cammina con te nel risveglio della natura e nella fertilità della terra.

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